martedì 19 febbraio 2008

L'inconsapevole braccio armato del potere

Cari figliuoli, vi svelerò un piccolo segreto. In questi anni di detenzione ho dovuto cambiare diverse carceri per motivi che non vi posso dire. Per un anno ho condiviso la mia squallida cella con un brigatista rosso, non si definiva ex quel cretino, perchè ci credeva ancora nella rivoluzione proletaria. Mi diceva di essere un prigioniero politico e io gli sbottavo a ridere in faccia. Mi faceva pena, lui finirà il resto dei suoi giorni per un ideale, un ideale che per tanti sui ex compagni è diventato carta straccia. Questo uomo, come tanti altri, era stato manipolato da dei poteri marroni(non oscuri), il colore della merda. Poteri che forse tramano ancora, nonostante che la gente abbia smesso di lottare(la vera lotta, non armata). Tanti suoi ex compagni hanno fatto carriera politica, erano quelli che usavano la cosiddetta "parola"che tanto odio. Loro parlavano e gli imbecilli che ci credevano agivano. Ammazzavano e molte volte finivano per essere ammazzati. A quel povero uomo cercavo di fargli capire tutto questo, ma lui mi rispondeva sempre" L'importante è che io agivo sempre per la causa proletaria, io sto con la coscienza apposto"

Era veramente una testa di cazzo.

P.S quella testa di capra che si auspica che io chiuda, sappia che io riuscirò ad accedere ad internet ancora per poco.

13 commenti:

Anonimo ha detto...

Peccato! Mi mancherai ...

Sonia ha detto...

Ma tu pensa quello che si trova in giro per siti di template XD
Devo dire che questo blog mi ha richiamato alla mente qualcosa di già letto...
Presente Diego Cugia?
In ogni caso darò una letta più approfondita. Sicuramente è interessante.

Anonimo ha detto...

quote:
"Era veramente una testa di cazzo"

scusa, ma dopo la predica quel PS ti pone sullo stesso piano di quelli che definisci "teste di cazzo", hai fatto un autogoal

Anonimo ha detto...

graziato?

Anonimo ha detto...

quote:
"erano quelli che usavano la cosiddetta "parola"che tanto odio. Loro parlavano e gli imbecilli che ci credevano agivano."

se odi la parola che scrivi a fare?
è l'unica cosa vera fai errori che nemmeno alle elementari si sognano più.

Anonimo ha detto...

Sono un recluso e basta. Ho anche un indirizzo e mail incarcerato@gmail.com Non ci capisco nulla di informatica, se qualcuno mi può dare qualche consiglio per non farmi sgamare dai secondini, mi fa un grande piacere

VAI A LAVORARE

demopazzia ha detto...

si si riesco ancora a viaggiare! se riesco a trovare gimmy te lo saluto, magari non è in carcere ma in uno dei pochi squat rimasti... mah, comunque tornerò a leggere il tuo blog testa di capra, sperando che non te lo abbiano chiuso!

Un saluto da a'dam

Anonimo ha detto...

ti amo come una cozza ama il suo scoglio e ho scritto questo per te.
ti piace?

Se tu non torni
non tornerà neanche l'estate
e resteremo qui
io e mia madre
a guardare la pioggia...


Se tu non torni
non torneranno
neanche le rondini
e resteremo qui
io e mio padre
a guardare il cielo...


Se tu non torni
non tornerà nemmeno il sole
e resteremo qui
io e mio fratello
a guardare la terra,
che era cosi bella
quando ci correvi
con il profumo d'erba
che tu respiravi,
era cosi grande
se l'attraversavi
e non finiva mai.


Cosi stanotte voglio una stella
a farmi compagnia
che ti serva da lontano
ad indicarti la via,
cosi amore amore amore
amore dove sei
se non torni non c'è vita
nei giorni miei...


Se tu non torni
non torneranno i bei tramonti
e resterò con me
a contemplare la sera
che era cosi bella
quando ci correvi
con il profumo d'erba
che tu respiravi
era cosi grande
se l'attraversavi
e non finiva mai.


Cosi stanotte voglio una stella
a farmi compagnia
che ti serva da lontano
ad indicarti la via
cosi amore amore amore
amore dove sei
se non torni non c'è vita
nei giorni miei...

ercolina ha detto...

eh no eh, l'ho visto prima io.
sto ar gabbio come te, e te scrivo con la paura dessere sgamata. sei mio. me piaci te e la puzza de capra che ciai. sei omo, bisex o etero?

Anonimo ha detto...

La famosa canzone:
"Compagno Stalin, voi siete un grande erudito
avete compreso i fondamenti di linguistica
io sono un semplice detenuto sovietico
e il mio compagnio e il lupo grigio di Briansk..."

è attribuita erroneamente a Vladimir Vysotsky, mentre in realtà e scritta da Juz Aleshkovsky, uno scrittore chi ha fatto lui stesso tanti anni di GULAG. Per non andare lontano, basti guardare nella Wikipedia russa su "Aleshkovsky".

Anonimo ha detto...

sei stato sgamato ;)
http://www.bastardidentro.it/node/view/819
ciao simpaticone :o

Anonimo ha detto...

Che cazzata! già visto!

Anonimo ha detto...

ha da venì!!!!!!!!!!!